Consulente di Corporate Governance per il decreto 2312001

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Nel contesto della moderna impresa e organizzazione aziendale, il caso della responsabilità di gruppi di società e, in particolare, della società madre (la cosiddetta holding) è di particolare importanza.



Esistono gruppi di società governate da società holding, per così dire "pure", che si limitano a detenere e amministrare partecipazioni (controllo o collegamento); ma ci sono anche gruppi di società gestite da holding "operative" che esercitano una vera attività di gestione e coordinamento delle partecipazioni.



In quest'ultimo caso, la holding, attraverso le sue controllate, svolge una vera attività imprenditoriale, partecipando spesso, attraverso i suoi amministratori, alle decisioni del gruppo da essa controllato.



Il trasferimento di responsabilità dalla controllata alla capogruppo non dovrebbe rappresentare una sorta di "responsabilità oggettiva" verso la holding per gli atti e i reati commessi dalle controllate; tuttavia, ai sensi della normativa vigente, il gruppo di società e l'interesse del gruppo sono sempre stati visti con uno svantaggio particolare.



Pertanto, al fine di evitare almeno una imputazione provvisoria di responsabilità durante le indagini preliminari, sarà necessario prestare la massima attenzione evitando di comportarsi in modo non consigliabile, come l'amministrazione de facto delle filiali o mancanza di un'adeguata supervisione degli stessi, che può comportare un'estensione della responsabilità per i reati commessi dalle società controllate alla Capogruppo.



È quindi essenziale creare un Modello 231 sia per le società controllate che per la casa madre, che analizzi e regoli non solo i metodi di gestione delle risorse finanziarie, ma anche i processi attraverso i quali le decisioni vengono prese individualmente e a livello di gruppo, il sistema dei poteri e deleghe, fasi a priori e controlli a posteriori delle attività svolte, esistenza di linee guida su determinate operazioni particolarmente sensibili.


Normativa231

APPROCCIO LEGALE DI P&S ALLA CONFORMITÀ E AI MODELLI 231



Di norma, l'imprenditore non presta attenzione alle attività di conformità perché le percepisce come distanti e non correlate all'attività commerciale effettiva; molti li percepiscono come una spesa economica inutile, che non porta ad alcun feedback positivo.



Oggi, tuttavia, il desiderio di un imprenditore di agire in qualsiasi mercato o di intraprendere una nuova attività lo porta necessariamente a confrontarsi con sistemi normativi sempre più complessi, in cui le sanzioni per la violazione delle regole possono essere fatali per la possibilità di continuare l'attività dell'azienda.



Non possiamo più permetterci, alla fine, di sottovalutare il rischio di incorrere, anche per semplice disattenzione o disattenzione, in sanzioni di squalifica che, di fatto, bloccano l'attività per giorni, mesi o addirittura anni, con il rischio di vedere il società chiusa.



Al contrario, l'imprenditore deve anche essere in grado di sviluppare le competenze necessarie per dotarsi di una buona gestione del rischio d'impresa, attraverso un'attività di conformità adeguata e costante che gli consenta di essere più libero di gestire la gestione della sua azienda e della sua ambiente di business.



P&S Legal si occupa da anni della conformità aziendale, aiutando le aziende a ristrutturare la propria organizzazione interna e raggiungere gli obiettivi di conformità richiesti dai vari regolamenti nazionali, assistendo gli imprenditori nella preparazione di modelli e sistemi di governo societario per la gestione e il controllo interni, non solo per quanto riguarda alle disposizioni contenute nel decreto legislativo 231/2001.